Come installare una ROM Custom Android su ogni smartphone
Guida in tre fasi per installare una ROM Custom (personalizzata) di Android su qualsiasi smartphone senza sbagliare

Si tratta di versioni personalizzate del sistema operativo Android che, come sappiamo, anche se di proprietà Google, è un sistema open source come Linux e può quindi essere preso da qualsiasi sviluppatore capace e diversificato al suo interno.
Quando Google rilascia una nuova versione di Android, pubblica anche i codici sorgenti che i programmatori possono modificare come vogliono allo scopo di aggiungere funzioni assenti o anche per rendere compatibile una versione di Android che non sarebbe disponibile per un particolare smartphone (vecchio).
Le ROM Custom, quindi, non sono soltanto un gioco per smanettoni che vogliono fare esperimenti, ma sono utilissime anche per installare (il termine corretto in questo caso è "flashare") l'ultima versisone di Android su uno smartphone di tre anni fa, per rimuovere le app preinstallate dal produttore, far durare di più la batteria e rendere più veloce il sistema di uno smartphone economico o anche per avere l'originale versione di Android su smartphone come quelli Samsung o Xiaomi dove il sistema è molto personalizzato.
Di fatto, le Custom ROM permettono di allungare la vita di un dispositivo Android dal punto di vista software.
Questa è una guida generale per spiegare come si installa una Custom ROM di Android e che vale per un qualsiasi smartphone, anche se poi, per ogni modello, sarà necessario, come vedremo, verificare la compatibilità e le procedure di sblocco.
Per completezza, vediamo sia il modo standard per flashare una ROM, sia la procedura automatica tramite app, più facile anche se con meno controllo.
Prima di iniziare: cosa ti serve
Installare una ROM custom non è difficile, ma richiede attenzione e qualche preparazione. Ecco cosa ti serve:
- Un dispositivo Android compatibile: Non tutte le ROM funzionano su tutti i telefoni. Controlla online se il tuo modello è supportato dalla ROM scelta.
- Un computer: Ti servirà per scaricare file e usare alcuni programmi.
- Cavo USB: Per collegare il telefono al PC.
- Batteria carica: Assicurati che il tuo dispositivo sia almeno al 50% di carica per evitare spegnimenti improvvisi.
- Backup dei dati: Questo processo cancellerà tutto sul tuo telefono (foto, app, messaggi), quindi salva ciò che ti serve su una memoria esterna o sul cloud.
- Pazienza e attenzione: Anche se non dovrebbero esserci rischi di rompere il telefonino (personalmente non mi è mai successo), non si può escludere un errore che possa comprometterne il funzionamento, quindi è sempre meglio procedere con cautela ed attenzione.
1) Sblocco del sistema con permessi di root (non obbligatorio)
Ottenere i permessi di root significa avere accesso completo al sistema operativo Android, come un amministratore. Serve per modificare file di sistema o usare app che richiedono privilegi elevati.In un altro articolo su come fare il root di Android ho indicato tutti i programmi ed i riferimenti da consultare.
Non è strettamente necessario per installare una ROM custom. Molte ROM custom funzionano senza bisogno di root, ma alcune funzionalità extra (come tweak avanzati o app specifiche) potrebbero richiederlo. Se vuoi personalizzare ulteriormente la ROM dopo l’installazione (ad esempio con moduli Magisk o app di root), allora ottenere i permessi di root diventa utile.
2) Sbloccare il bootloader

Il "bootloader" è una specie di guardiano che controlla cosa può avviarsi sul tuo telefono. Per installare una ROM custom, bisogna sbloccarlo ed è questa la parte più difficile della procedura di installazione di una ROM Custom. Abbiamo quindi una guida dedicata su Navigaweb per sbloccare il bootloader del telefono.
- Attivare le opzioni sviluppatore: Vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono e tocca più volte il numero di build finché non ti dice che sei uno sviluppatore.
- Abilitare lo sblocco OEM: Torna in Impostazioni > Opzioni Sviluppatore e cerca l’opzione "Sblocco OEM" e il Debug USB e disattivare le protezioni, soprattutto se si utilizza uno scanner di impronte digitali.
- Spegnere il telefono e avvia in modalità bootloader: Di solito si fa tenendo premuti i tasti Volume Giù + Accensione, ma cerca la combinazione esatta per il tuo modello.
- Collegare il telefono al PC: Usa il cavo USB.
- Sbloccare il bootloader: Sul PC, scarica il programma "ADB e Fastboot" (lo trovi facilmente online), apri il terminale o prompt dei comandi e digita
fastboot oem unlock
. Conferma sul telefono se richiesto.
Attenzione: Lo sblocco del bootloader cancella l'intera memoria del telefono, quindi vale la pena fare il backup di Android, o almeno delle app e dei dati più importanti che non si vogliono perdere.
3) Installa una custom recovery

La "recovery" è un piccolo programma che ti permette di installare la ROM custom. Quella di default del telefono non basta, quindi devi sostituirla con una versione personalizzata, come TWRP (Team Win Recovery Project).
- Scarica TWRP: Vai sul sito ufficiale di TWRP, cerca il file adatto al tuo modello e scaricalo sul PC.
- Collega il telefono al PC: Assicurati di essere ancora in modalità bootloader.
- Installa TWRP: Apri il terminale sul PC, vai nella cartella dove hai scaricato TWRP e digita
fastboot flash recovery nomefile.img
(sostituisci "nomefile.img" con il nome del file scaricato). - Avvia la recovery: Sul telefono, usa i tasti volume per selezionare "Recovery Mode" e premi il tasto accensione.
Ora vedrai la schermata di TWRP che funziona come un "pannello di controllo" per installare la ROM!
La console di recovery migliore è TWRP, compatibile con ogni smartphone e facile da utilizzare.L'app TWRP Official si può installare da Google Play Store senza problemi.
Dalla console di Recovery è poi possibile effettuare il backup completo del telefono, chiamato Nandroid, che permette di ripristinare tutto come prima in caso di errori o problemi.
Il backup dei dati è diverso dal backup da recovery Nandroid che invece funziona per creare un'immagine di ripristino completo in modo da poter ripristinare il telefono com'era prima in caso di problemi.
Passo 3: Scarica e installa la ROM custom

È il momento di scegliere la tua ROM preferita! Tra le più famose ci sono LineageOS, Pixel Experience o Resurrection Remix. Ecco cosa fare:
In un altro articolo abbiamo visto le migliori ROM personalizzate Android, ma a seconda del modello di smartphone usato possono essercene altre specifiche.
- Trova una ROM compatibile: Cerca online (ad esempio su XDA Developers) una ROM adatta al tuo telefono e scaricala sul PC. Scarica anche le "GApps" (Google Apps) se vuoi Play Store e altre app Google.
- Trasferisci i file sul telefono: Collega il telefono al PC tramite USB mentre sei in TWRP e copia i file della ROM e delle GApps nella memoria del dispositivo.
- Fai un wipe: In TWRP, vai su Wipe > Advanced Wipe e seleziona Dalvik, Cache, System e Data. Conferma lo swipe per pulire il telefono.
- Installa la ROM: Torna al menu principale di TWRP, seleziona Install, trova il file della ROM e avvia l’installazione. Poi ripeti il processo per le GApps, se le hai scaricate.
- Riavvia: Vai su Reboot > System. Il primo avvio potrebbe richiedere qualche minuto, è normale.
Lineage OS èè forse la miglior ROM Android, sicuramente la ROM più popolare, disponibile quasi per ogni marca e modello di smartphone Android, che fornisce molte documentazioni e la possibilità di richiedere pieno supporto online. Altre ROM note oggi e con largo supporto degli smartphone moderni sono anche Pixel Experience o Resurrection Remix.
Ogni ROM viene scaricato come file .zip che va salvato sulla memoria interna del telefono o sulla scheda SD.
Per quasi tutte le ROM è anche necessario scaricare le applicazioni Google (gapps) con un altro file zip separato.
Flashare la ROM Custom dalla console di recovery
Per fare il Flash di una ROM Custom bisogna sempre avviare la console di recovery.Questo avvio speciale si fa in modo diverso a seconda del modello di smartphone, ma in generale la procedura comune è la seguente: spegnere il cellulare e poi avviarlo tenendo premuti insieme i tasti Accensione, il tasto Home e volume su o giu.
Se compare una schermata col robottino di Android steso per terra, usare i tasti volume per scorrere il menù in alto e selezionare col pulsante accensione "Recovery Mode"
Se non si riesce, allora si può usare un'app come Recovery Reboot.
Una volta che si apre la console di TWRP, per iniziare il processo di flashing, seguire questi passaggi per non sbagliare:
NOTA: Su alcune console di Recovery ci si muove con i tasti del volume e si conferma col tasto accensione, non sulla TWRP dove funziona il touchscreen.
Su TWRP, per tornare al menu principale, si deve solo toccare la parte in alto.
1) Creare un backup di Nandroid che può essere utilizzato per ripristinare il telefono al suo stato precedente.
In questo modo, nel caso di problemi o anche errori gravi che non fanno più caricare Android, si potrà sempre entrare in TWRP con l'avvio in recovery, e fare un ripristino completo. Questo ripristino è anche utile se non piacesse la ROM appena installata e si volesse tornare a quella originale.
2) Tornare alla schermata iniziale, toccare Wipe e strisciare la barra in basso. Il Wipe cancella la memoria interna.
Qui si può anche usare l'opzione di Advanced Wipe per cancellare solo la Dalvik / ART Cache. Questo mantiene i dati e le applicazioni intatte, ma può causare errori con la ROM.
3) Tornare alla schermata TWRP casa e selezionare Install. Trovare il file .zip della ROM, selezionarlo ed installarlo.
4) Una volta fatto, selezionare la zip di Gapps e installare anche questo file.
Adesso si può fare il Reboot dal menu principale di TWRP ed attendere il caricamento iniziale del nuovo sistema operativo Android.
Se ci fossero problemi e Android non si caricasse, non c'è da temere nulla perchè, come detto sopra, si può fare il ripristino dal backup Nandroid creato prima.
NOTA: Si può anche installare una ROM Personalizzata con il comando ADB Sideload, molto semplice e spiegato in un'altra guida.
Consigli finali e avvertenze
- Fai ricerche sul tuo modello: Ogni telefono è diverso, quindi cerca guide specifiche per evitare errori sopratutto nella fase dello sblocco del Bootloader.
- Non interrompere il processo: Se il telefono si spegne o si scollega durante l’installazione, potrebbe diventare inutilizzabile (un "brick"). Segui i passaggi con cura e non dimenticare il backup da TWRP.
- Divertiti, ma con responsabilità: Installare una ROM custom (e il root, se lo fai) invalida la garanzia, ma è un modo fantastico per dare nuova vita a un vecchio dispositivo.
L'unico requisito, in questo caso, è che lo smartphone sia sbloccato con Root mentre non serve, invece, installare una Recovery come TWRP.
Il migliore app da usare per flashare ROM Custom è ROM Installer che gestisce l'intero processo senza richiedere all'utente di intervenire (ma non viene aggiornata da tempo quindi non funziona più e non ci sono alternative).
Installare una ROM personalizzata può sembrare scoraggiante inizialmente, ma una volta capiti i passaggi e dopo essersi svezzati con il primo tentativo, diventa una procedura da fare anche ad occhi chiusi senza alcuna paura.
Posta un commento