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Pulizia App Windows 11: Spostare, resettare o rimuovere i programmi inutili

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gestire il software su Windows 11: scopri come forzare la rimozione di app, spostarle su altri dischi e riparare errori di sistema.
App Windows 11

La transizione verso la nuova interfaccia di Windows 11 ha creato una situazione ibrida che spesso confonde anche l'utente esperto. Sebbene Microsoft stia spostando progressivamente ogni funzione dal vecchio Pannello di Controllo alle nuove Impostazioni, la gestione del software rimane frammentata. Ci troviamo di fronte a programmi che si comportano in modo diverso a seconda che siano tradizionali file eseguibili (.exe) o moderne applicazioni pacchettizzate (MSIX/Appx). Capire dove agire è fondamentale non solo per liberare spazio, ma per mantenere il sistema reattivo e privo di residui inutili che si accumulano nel tempo.

LEGGI ANCHE -> Impostazioni di Windows 11 da cambiare subito

Il nuovo hub: App Installate e Componenti di Sistema

La gestione principale si svolge in Impostazioni > App > App installate. Questa schermata è l'evoluzione di "Installazione applicazioni" e offre una lista onnicomprensiva. È importante notare una modifica recente introdotta con gli ultimi aggiornamenti di Windows 11: molte applicazioni integrate (come la Game Bar o Collegamento al telefono) sono state spostate. Se non trovate un programma nativo in questa lista, dovete cercare in Impostazioni > Sistema > Componenti di sistema. Questa separazione serve a evitare che l'utente rimuova per errore elementi critici per l'OS.

Per operare su un programma, il tasto destro del mouse non funziona; bisogna interagire con i tre puntini orizzontali a destra del nome. Da qui si aprono tre strade:

  • Disinstalla: Avvia la procedura di rimozione standard.
  • Sposta: Permette di trasferire l'installazione su un'altra unità disco (ne parliamo a breve).
  • Opzioni avanzate: Il vero pannello di controllo della singola applicazione.

Per chi deve fare pulizia rapida, il filtro "Ordina per" in alto a destra è lo strumento più rapido per identificare i "giganti" che occupano spazio inutile, selezionando Dimensioni (dalla grande alla piccola).

Riparare e Resettare senza reinstallare

Uno degli aspetti più utili e meno conosciuti di Windows 11 è la capacità di autoriparazione delle app. Prima di rimuovere un software che non si avvia o va in crash, è opportuno accedere alle Opzioni avanzate dal menu dei tre puntini.

Qui troviamo comandi che agiscono a diversi livelli di profondità:

Termina: Chiude istantaneamente l'app e tutti i processi correlati in background. È più pulito e specifico rispetto al "Termina attività" del Task Manager.

Ripara: Windows tenta di verificare l'integrità dei file dell'app e di sostituire quelli corrotti. Questa operazione mantiene intatti i dati dell'utente (salvataggi, configurazioni).

Reimposta (Reset): È l'opzione nucleare. Riporta l'app allo stato vergine, come appena scaricata dallo Store. Attenzione perché cancella ogni preferenza o login salvato.

Strategie di archiviazione: Spostare e Archiviare

Con gli SSD che diventano sempre più veloci ma spesso limitati in capienza, la gestione dello spazio è critica. Windows 11 integra una funzione nativa per Spostare le app. Se il tasto "Sposta" nel menu del programma è attivo (solitamente per le app dello Store), è possibile trasferire l'intero pacchetto su un disco secondario (D: o E:) senza dover reinstallare nulla e mantenendo i collegamenti nel menu Start funzionanti.

Seguendo la rotta di Navigaweb tra le impostazioni meno visibili, troviamo anche la nuova funzionalità di Archiviazione app (in Impostazioni > App > Impostazioni app avanzate). Se attivata, Windows rimuoverà silenziosamente le parti pesanti delle app che non usiamo mai, mantenendo però l'icona e i dati personali. Al clic successivo, il sistema scaricherà nuovamente i file necessari. È un ottimo compromesso per chi ha connessioni veloci ma dischi pieni.

Prevenire il problema: Dove salvare i nuovi contenuti

Per evitare di dover spostare manualmente le app in futuro, conviene agire a monte. In Impostazioni > Sistema > Archiviazione > Impostazioni di archiviazione avanzate, c'è la voce Percorso di salvataggio dei nuovi contenuti. Modificando la voce "Le nuove app verranno salvate in", si può dire a Windows di usare automaticamente il disco secondario per ogni futura installazione proveniente dallo Store, lasciando il disco C: pulito per il sistema operativo.

Dettagli e problemi avanzati

  • Quando Windows fallisce: Disinstallatori di terze parti: Il disinstallatore integrato di Windows spesso lascia "tracce": cartelle vuote in AppData, chiavi di registro orfane e file temporanei. Per una pulizia profonda, specialmente di programmi ostinati o suite antivirus pesanti, è necessario affidarsi a tool specializzati nella pulizia dei programmi
  • Rimuovere app di sistema con PowerShell: Alcune app preinstallate non hanno il tasto "Disinstalla" attivo. In questi casi, è possibile usare il comando Get-AppxPackage in PowerShell (eseguito come amministratore) per rimuoverle forzatamente, anche se Windows potrebbe reinstallarle con i grossi aggiornamenti annuali.
  • Cartella WindowsApps inaccessibile: I file delle app dello Store risiedono nella cartella nascosta C:\Program Files\WindowsApps. Windows ne blocca l'accesso anche agli amministratori per garantire l'integrità del sistema e prevenire modifiche ai file di gioco o alle licenze.
  • App fantasma nel menu Start: A volte, dopo una disinstallazione, l'icona rimane nel menu Start. Spesso basta riavviare il processo Esplora Risorse o attendere che l'indicizzazione di Windows si aggiorni per farla sparire.
  • Installazione "Per tutti gli utenti" vs "Solo per me": I programmi installati solo per l'utente corrente finiscono in AppData\Local\Programs, mentre quelli per tutti gli utenti vanno in Program Files. Sapere questo aiuta a trovare manualmente i file residui.

Le altre impostazioni per le App

App predefinite

Questo menu è profondamente diverso rispetto a quello visto su Windows 10 e, per molti utenti, potrebbe anche mostrarsi più difficile. Per cambiare le app predefinite su Windows 11 dovremo utilizzare i due motori di ricerca Immetti tipo di file o di collegamento o Cerca app per cercare il programma abbinato, premerci sopra e cambiare le impostazioni predefinite.

Per cambiare il browser predefinito dovremo cercare l'app Microsoft Edge, premerci sopra ed assegnare il nuovo browser a tutte le estensioni presenti nella finestra (scegliendo per esempio Google Chrome). Scorrendo in fondo alla pagina di questo menu troveremo anche Seleziona predefiniti per tipo di file, Seleziona i predefiniti per tipo di collegamento ed il tasto Ripristina, utile per ripristinare le impostazioni di base in caso di problemi con le associazioni.

Mappe offline

Per chi utilizza Windows 11 in viaggio (con un portatile) questo menu permette di gestire le mappe salvate direttamente nella memoria del computer, così da poter navigare anche senza connessione ad Internet. Premendo su Scarica mappe potremo scegliere quale mappa del mondo scaricare, mentre premendo su Posizione di navigazione è possibile scegliere in quale percorso salvare le mappe.

La terza opzione permette di scaricare le mappe anche con connessioni a consumo, mentre l'ultima opzione Aggiornamenti mappe offre la possibilità di aggiornare automaticamente le mappe appena connessi ad una rete Wi-Fi. Le mappe sono offerte da TomTom, quindi sono ottime per navigare anche in auto (facendo attenzione al portatile).

App per siti Web

Questo menu ospita le app che possono aprire determinati link direttamente, senza passare dal browser. Sono presenti praticamente tutti i programmi Microsoft già installati sul sistema e, a meno di esigenze particolari, conviene lasciare sempre tutto attivo.

Riproduzione video

Questo è un altro menu molto interessante su Windows 11, visto che permette di regolare la riproduzione dei video sul computer. In alto è presente un'anteprima video da usare come test, mentre subito sotto troviamo le voci per Elaborare automaticamente il video (per migliorarlo) e il tasto per riprodurre i video con una qualità inferiore (per risparmiare dati).

Sempre nella stessa finestra possiamo impostare il risparmio energetico quando riproduciamo un video, regolare le impostazioni dell'HDR (se disponibile), accedere alle impostazioni video avanzate e infine accedere al menu Alimentazione e batteria.

Molti di queste voci sono accessibili anche da altri menu, ma averli tutti qui aiuta tantissimo quando dobbiamo regolare le impostazioni del video per i programmi.

Avvio

Questo è un menu nuovo di Windows 11, che permette di controllare rapidamente quali app si avviano insieme al sistema operativo. Senza dover aprire il programma Gestione attività (visto su Windows 10), possiamo rimuovere le app e i programmi in auto avvio semplicemente spegnendo l'interruttore accanto al nome.

Per una maggiore efficacia utilizziamo il menu a tendina Ordina per scegliendo la voce Impatto di avvio, così da mostrare per prima le app che occupano maggiori risorse all'avvio (Indicate con la scritta Impatto elevato).

Se notiamo un rallentamento all'avvio del computer spegniamo l'interruttore a tutte le app (lasciando solo quelle davvero indispensabili) e riavviamo il sistema per rendere effettive le modifiche. Per maggiori informazioni possiamo leggere anche la nostra guida su come disattivare l'avvio programmi automatico in Windows.

L'unica cosa che non ha convinto fino in fondo è la scelta delle app predefinite: su Windows 10 era molto più semplice, su Windows 11 è decisamente più scomodo (forse è voluto per favorire le app Microsoft). Se non abbiamo ancora installato Windows 11 sul nostro computer possiamo leggere la guisa alle funzioni più rilevanti e alle novità del nuovo sistema operativo, così da decidere subito se aggiornare o aspettare.






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