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Dare nuova vita ad un vecchio computer con ChromeOS Flex

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Scopriamo da vicino il nuovo sistema operativo ChromeOS Flex, installabile su tutti i vecchi PC su cui gira male Windows
ChromeOS Flex

ChromeOS Flex è un sistema operativo creato da Google partendo dal sistema operativo fornito sui Chromebook. Questa versione del sistema è pensata per essere installata sui computer dotati di Windows, in particolare sui computer su cui Windows gira molto lentamente o non fornisce più le prestazioni necessarie per poter lavorare al PC senza rallentamenti (per esempio i computer con 5 o 6 anni sulle spalle).

Normalmente su questi computer viene raccomandato di istallare Linux per ridare nuova vita; in questa guida invece vi mostreremo come installare ChromeOS Flex su un vecchio PC, così da poter recuperare buona parte delle performance perse, visto che il sistema si presenta molto più veloce di qualsiasi versione di Windows conosciuta.

LEGGI ANCHE -> Trucchi e guida Chromebook per lavorare online e offline

Cos'è davvero ChromeOS Flex (e i suoi limiti)

Chiavetta ChromeOS

ChromeOS Flex è la versione "universale" del sistema operativo presente sui Chromebook, progettata per essere installata su hardware di terze parti (HP, Dell, Lenovo, Acer, ecc.). A differenza delle distribuzioni Linux classiche, che possono richiedere configurazioni manuali dei driver, Flex è pensato per funzionare subito dopo l'installazione.

Esiste però una differenza fondamentale rispetto a un Chromebook acquistato in negozio: su ChromeOS Flex non è presente il Google Play Store. Questo significa che non è possibile installare nativamente le applicazioni Android (come i giochi mobili o le versioni app dei social network). Il computer diventa una macchina focalizzata esclusivamente sul browser Chrome.

Per la navigazione web, lo streaming video, l'uso di Google Workspace (Docs, Sheets) e la gestione scolastica o aziendale, è una soluzione eccellente. Se invece l'obiettivo è l'emulazione o l'uso di app touch, bisognerà valutare l'alternativa FydeOS descritta più avanti.

Requisiti minimi e compatibilità

Con ChromeOS Flex andremo a creare una chiavetta USB da provare su qualsiasi PC con qualche anno sulle spalle, così da poter dare una seconda possibilità a tutti quei notebook che con Windows 10 rallentano vistosamente (senza parlare di Windows 11, dove spesso non rispettano nemmeno i requisiti minimi richiesti).

  • Processore: Intel o AMD con architettura x86-64 (i vecchi processori a 32 bit sono esclusi).
  • RAM: 4 GB sono raccomandati per il multitasking, sebbene il sistema si avvii anche con meno.
  • Storage: Almeno 16 GB di spazio su disco.
  • Accesso al BIOS: Necessario per modificare l'ordine di avvio e partire dalla chiavetta USB.

Componenti come webcam e Bluetooth funzionano quasi sempre, mentre lettori di impronte digitali, lettori CD/DVD e porte a infrarossi solitamente non vengono supportati.

Il sistema può essere provato direttamente sulla chiavetta USB, senza installare nulla: è molto importante effettuare questa verifica, così da capire se tutte le componenti hardware presenti sul nostro computer sono compatibili con il sistema operativo di Google.

ChromeOS Flex è gratuito, può essere scaricato da chiunque voglia provare un nuovo sistema operativo, basta dotarsi di una chiavetta USB da almeno 8 GB e fare un backup dei file già contenuti sul PC da formattare (verranno cancellati tutti i dati e il sistema operativo eventualmente già presente).

L'alternativa per le App Android: FydeOS

Prima di procedere con l'installazione di Flex, è giusto citare l'unica vera alternativa credibile basata sullo stesso codice (Chromium OS): FydeOS.

A differenza della soluzione di Google, FydeOS include il supporto per il sottosistema Android. Questo permette di installare APK o store di terze parti e far girare le app mobili sul vecchio PC. Tuttavia, è un sistema sviluppato da un'azienda terza (non Google), richiede la creazione di un account dedicato e potrebbe risultare meno immediato negli aggiornamenti di sicurezza. Se cercate stabilità assoluta e sicurezza garantita, mantenete la rotta di Navigaweb restando sulla soluzione ufficiale Flex; scegliete FydeOS solo se le app Android sono indispensabili.

Preparazione della chiavetta USB

La procedura di creazione del supporto di installazione è stata resa estremamente semplice. Occorre una chiavetta USB da almeno 8 GB e il browser Chrome installato su un qualsiasi computer.

  1. Aprire il browser e installare l'estensione Utilità ripristino Chromebook.
  2. Avviare l'estensione e cliccare su "Inizia".
  3. Alla voce "Seleziona un modello", scegliere come produttore Google ChromeOS Flex e come prodotto ChromeOS Flex.
  4. Inserire la chiavetta USB (attenzione: tutti i dati al suo interno verranno cancellati) e avviare la scrittura.

Si consiglia di utilizzare chiavette USB 3.0 di buona qualità (come SanDisk o Kingston) per evitare errori durante la creazione dell'immagine, che sono frequenti con supporti economici o molto vecchi.

Installazione o Prova Live

Una volta pronta la chiavetta, inserirla nel PC spento. Accendere il computer premendo ripetutamente il tasto di avvio rapido (Boot Menu), che varia a seconda della marca (spesso F12, F9, Esc o Canc).

Il sistema offrirà due opzioni: Installare ChromeOS Flex o Provarlo prima. È fortemente consigliato scegliere la modalità di prova (Live USB). Questo permette di verificare due aspetti critici senza toccare l'hard disk:

  • Connessione Wi-Fi: Se la scheda di rete non viene rilevata in modalità live, difficilmente funzionerà dopo l'installazione.
  • Audio e Touchpad: Verificare che il cursore si muova fluidamente e che l'audio funzioni riproducendo un video su YouTube.

Se il test ha esito positivo, si può procedere all'installazione definitiva dalla schermata di login, consapevoli che l'intero disco rigido verrà formattato.

Estendere le funzionalità: Linux e PWA

Superato lo smarrimento iniziale per l'assenza di programmi .exe, si scopre che Flex può essere un sistema operativo completo grazie a due caratteristiche.

Ambiente di sviluppo Linux (Crostini)

Se il processore supporta la virtualizzazione (verificare che VT-x o AMD-V siano attivi nel BIOS), è possibile attivare un vero terminale Debian andando in Impostazioni > Avanzate > Sviluppatori. Questo permette di installare un ambiente Linux su ChromeOS per installare software desktop professionali:

  • LibreOffice per la gestione dei documenti offline.
  • GIMP per il fotoritocco avanzato.
  • Audacity per la registrazione audio.
  • Visual Studio Code per la programmazione.

I file di installazione .deb si scaricano dai siti ufficiali e si installano con un doppio clic, integrando le icone direttamente nel menu di ChromeOS.

Le Web App Progressive (PWA)

Molti servizi moderni sono ottimizzati per funzionare come applicazioni native. Siti come Spotify, Telegram Web o editor grafici come Photopea possono essere "installati" premendo l'icona a forma di monitor o il tasto "+" che appare nella barra degli indirizzi del browser. Queste app si aprono in finestre dedicate, senza l'interfaccia del browser, offrendo un'esperienza d'uso indistinguibile da un programma tradizionale.

Conclusioni

  • È possibile il Dual Boot con Windows? No, non ufficialmente. ChromeOS Flex è progettato per occupare l'intero disco. Esistono metodi complessi, ma compromettono la stabilità e la sicurezza, annullando i vantaggi del sistema.
  • Funzionano le stampanti? La maggior parte delle stampanti di rete o USB recenti (HP, Epson, Canon) vengono riconosciute senza driver. I vecchi modelli che dipendono da software Windows specifici potrebbero non funzionare.
  • Posso guardare Netflix in HD? Sì, il browser integra il supporto DRM Widevine necessario per lo streaming in alta definizione da Netflix, Prime Video e Disney+.
  • È sicuro per l'Home Banking? Assolutamente sì. Essendo un sistema "read-only" (sola lettura) per la parte core e aggiornandosi automaticamente, è molto più sicuro di un vecchio Windows 10 non aggiornato.

Passare a ChromeOS Flex nel 2026 è una scelta di sostenibilità intelligente. Permette di continuare a utilizzare hardware perfettamente funzionante per anni, sfruttando la potenza del web e dell'intelligenza artificiale, senza costringere all'acquisto di nuovi dispositivi solo per obsolescenza software.

Per approfondire possiamo leggere anche le nostre guide alle differenze tra notebook e Chromebook e sui motivi per comprare un PC Chromebook.

Se invece volessimo provare qualche distribuzione Linux simili a ChromeOS Flex (adatti a PC vecchi) vi invitiamo a leggere le nostre guide a Peppermint OS, il sistema ultra leggero e sulle migliori Distribuzioni Linux per tutti i computer ed esigenze.






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